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cossolo pagliacci"Fondamentale tracciare le coordinate della prossima rotta di navigazione della farmacia coniugando le autonomie regionali con l'uniformità di assistenza; così come ridurre i canali della distribuzione diretta del farmaco. Allo stesso tempo rendere coerente la legislazione e la sua applicazione con le nuove aspettative nell'ambito per esempio della farmacia dei servizi e del dossier farmaceutico ci si deve arrivare certamente con l'impegno sindacale, in primis, ma occorre anche l'ausilio di politica e decisori", è quanto ha affermato il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, durante l'apertura dei lavori degli Stati Generali della Farmacia italiana, che si sono svolti ieri a Roma e che hanno visto la partecipazione di oltre duemila farmacisti.

Gli Stati Generali tracciano il futuro della farmacia

Più di duemila i partecipanti agli Stati Generali della Farmacia italiana che si sono tenuti ieri a Roma. Crocevia tra le istanze dei farmacisti e il mondo della politica, l'evento ha permesso di mettere sotto i riflettori luci e ombre del 'sistema' con un occhio rivolto alle sfide del prossimo futuro. Diversi i temi al centro del dibattito, dai Nuovi interventi regolatori ai Nuovi patti, passando per gli Strumenti di buon governo della farmacia e Sviluppo del settore.
"Fondamentale – sottolinea il presidente di Federfarma, Marco Cossolo - tracciare le coordinate della prossima rotta di navigazione della farmacia coniugando le autonomie regionali con l'uniformità di assistenza; così come ridurre i canali della distribuzione diretta del farmaco. Allo stesso tempo rendere coerente la legislazione e la sua applicazione con le nuove aspettative nell'ambito per esempio della farmacia dei servizi e del dossier farmaceutico ci si deve arrivare certamente con l'impegno sindacale, in primis, ma occorre anche l'ausilio di politica e decisori".

"Gli stati generali sono stati utili per condividere la visione della farmacia del futuro anche con la politica. Ai colleghi chiediamo di aprire alla collaborazione per attuare insieme i nuovi ruoli della farmacia, ai politici chiediamo di abbandonare i vecchi pregiudizi e creare le condizioni perché ai quei ruoli ci si possa arrivare realmente" La richiesta, avanzata da Cossolo alla politica, quella di smettere di considerare la farmacia come un ricco luogo commerciale ma di ritornare a pensarla come ciò che è sempre stata e dovrà essere: luogo di salute e risposta ai bisogni del cittadino e, per questo, un pilastro portante della sanità italiana.

A sostegno delle farmacie rurali, l'intervento di Silvia Pagliacci, presidente del Sunifar: "Tema prioritario il Rinnovo della Convenzione tra farmacie e Ssn. Poi, i Criteri di Ruralità: obiettivo sarà quello di ribadire il disagio dei centri nei quali operano i farmacisti rurali che la legge stessa individua con criteri ben precisi. Sugli Strumenti di buon governo della farmacia, ritengo – aggiunge Pagliacci – sia necessario identificarsi nel progetto di aggregazione di Federfarma della "La Rete di supporto alla Farmacia". Altro tema, quello della Previdenza e Assistenza. "Ribadisco – continua - l'esigenza di una riforma del sistema previdenziale, con l'introduzione di proposte di modifica verso equità e maggiori garanzie di sostenibilità economica per gli iscritti. Infine, la Formazione dove sono necessari programmi che preparino i farmacisti ad affrontare i nuovi ruoli che impone la Farmacia dei servizi, con particolare riguardo ai servizi cognitivi di monitoraggio e aderenza alle terapie".

Fonte: Federfarma.it

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