News dal Web

psicologo in farmaciaIl Consiglio Nazionale Ordine Psicologi, con il patrocinio della Fofi, ha organizzato lunedì 14 gennaio il convegno "Psicologia in farmacia. Un nuovo modello di aiuto". L'iniziativa si pone l'obiettivo di definire le procedure per le attività dello psicologo in un ambiente nuovo, ma ben sedimentato nella memoria storica del Paese. La facilità di accesso in farmacia da parte degli utenti permetterà, infatti, allo psicologo di svolgere la fondamentale funzione di indirizzo e aiuto per la successiva fruizione dei servizi di sanità pubblica, alleggerendone i costi, intercettando un bisogno mai espresso di aiuto psicologico e creare reti con i servizi territoriali a disposizione del cittadino.

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codeinaOkLa Food and Drug Administration ha bandito codeina e idrocodone dalla lista dei farmaci per la tosse e il raffreddore dei bambini. L'impiego dovrà dunque essere limitato solo agli adulti dai 18 anni in su. A muovere la Fda in questa direzione, l'epidemia di dipendenza da oppiacei, che diventa un rischio inutile da correre soprattutto nel caso di esposizione volontaria a determinati farmaci soprattutto nei bambini piccoli. "È fondamentale proteggere i piccoli dall'esposizione non necessaria a codeina o idrocodone – si legge in un comunicato della Fda – e nello stesso tempo stiamo prendendo provvedimenti per rassicurare i genitori sul fatto che trattare la tosse e il raffreddore è possibile anche senza l'uso di prodotti contenenti oppiacei".

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farmacistinewSi è celebrata venerdì 12 gennaio negli Stati Uniti la giornata nazionale del farmacista. L'invito a tutti i professionisti, ai loro collaboratori e ai familiari è stato condividere sui social foto e appunti della loro attività quotidiana, usando l'hastag #NationalPharmacistDay. Una gara di riflessioni e immagini a testimonianza del ruolo centrale del farmacista nel team di assistenza sanitaria e quindi, direttamente nella cura del paziente. Si celebra, invece, ogni 25 settembre la giornata mondiale del farmacista, fortemente voluta dalla Federazione internazionale dei farmacisti (Fip) convinta che il capillare accesso ai farmaci in tutto il mondo potrà tradursi in un miglioramento degli obiettivi terapeutici solo con l'intervento del farmacista.

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Donna-in-gravidanzaLe donne in gravidanza che assumono antiacidi avrebbero una probabilità maggiore del 45% di dare alla luce bambini che svilupperanno asma, rispetto a chi non assume questi medicinali. È quanto emerge da una ricerca pubblicata da Pediatrics e coordinata da Huahao Shen, della Zhejiang University, in Cina. In realtà, dallo studio non emerge quanti bambini potrebbero sviluppare questa malattia respiratoria come conseguenza del fatto che la loro madre ha assunto antiacidi in gravidanza, piuttosto che per altre cause. Inoltre, non è chiaro se il rischio derivi dall'assunzione dei farmaci o proprio dal reflusso alla base della scelta di assumere questi medicinali. In ogni caso, secondo gli esperti, "tutte le donne dovrebbero assumere con cautela gli antiacidi in gravidanza".

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new-research-says-cannabis-can-treat-tourette-syndromeL'iter per legalizzare e regolamentare la vendita di marijuana in Uruguay è iniziato nel 2015 per volontà dell'ex presidente Pepe Mujica, conosciuto in tutto il mondo per il suo stile di vita umile e modesto. Da sei mesi, precisamente dal 19 luglio 2017, è permessa nelle farmacie che la vendono ad un prezzo di 1,30 dollari americani, che in questo periodo in cui l'Euro è particolarmente forte, sono pari ad un Euro e pochi centesimi. Per comprare l'erba è necessario essere cittadini uruguaiani e ciascun individuo può acquistare un massimo di 10 grammi di sostanza alla settimana, ad un prezzo stabilito in 1,3 dollari al grammo. Gli acquirenti devono essere maggiorenni e iscritti in un albo gestito dall'Istituto di regolazione e controllo della cannabis. L'obiettivo di questa misura è quello di inibire la vendita ai turisti, in modo che il paese non divenga oggetto di "turismo della cannabis".

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sperimentazione-clinicaDal 16° Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali dell'Agenzia italiana del farmaco è emerso che per la prima volta in cinque anni in Italia torna ad aumentare il numero delle sperimentazioni cliniche sui medicinali sul totale europeo: nel 2016 sono state il 20%, contro il 17% del 2015. La metà delle sperimentazioni cliniche fatte in Italia riguarda ricerche sui farmaci oncologici e immunomodulatori, mentre sono in lieve aumento quelle in ambito neurologico, ematologico e immunitario. Calano invece quelle in ambito infettivologico, il secondo settore per spesa farmaceutica in Italia dopo l'oncologia. Un futuro già presente è anche quello delle nuove terapie geniche: le sperimentazioni con valutazioni di farmacogenetica sono oltre il 15% del totale e continua lo spostamento verso sperimentazioni su farmaci biologici e biotecnologici.

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sclerosi multiplaLa Commissione europea ha approvato ocrelizumab, terapia per le persone con forma attiva di sclerosi multipla recidivante definita da segni clinici o radiologici, e da sclerosi multipla primariamente progressiva in fase iniziale, in termini di durata di malattia e livello di disabilità, e in presenza di segni radiologici caratteristici dell'attività infiammatoria. Ocrelizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato, progettato per colpire in maniera selettiva le cellule B CD20+, un tipo specifico di cellule immunitarie considerate tra le principali responsabili del danno alla mielina e all'assone, che si osserva nella sclerosi multipla e che determina disabilità. Il nuovo farmaco si lega alle proteine della superficie cellulare CD20+, espresse su alcune cellule B, ma non sulle cellule staminali o sulle plasmacellule, consentendo così di preservare importanti funzioni del sistema immunitario.

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Alzheimer2Marcello D'Amelio insieme al gruppo di ricerca dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Irccs Santa Lucia nei mesi scorsi ha pubblicato, sulla rivista Nature Communications, uno studio che ha suscitato molto clamore: la scoperta che le origini dell'Alzheimer sono da ricercare in un'area profonda del cervello, collegata ai disturbi dell'umore, la cosiddetta area tegmentale ventrale . Ci vorrebbe un grande progetto europeo sulle malattie neurodegenerative, come lo Human Brain Project per lo studio del cervello. Bisognerebbe fare sistema – spiega D'Amelio – e unire gli sforzi per individuare nuovi talloni d'Achille dell'Alzheimer.

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