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foto 9 colesteroloL'Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro da tutte le farmacie del territorio italiano del farmaco anticolesterolo ATORVASTATINA PF*30CPR RIV20MG – AIC 041443437 della ditta Pfizer Italia Srl. Nello specifico, si tratta delle confezioni del lotto n. T30141 scad. 31/01/2020. Il provvedimento si è reso necessario a seguito della notifica di allerta da parte dell'agenzia tedesca e della ditta concernente fuori specifica per i parametri TAMC e TYMC, riscontrato durante il test di stabilità di un lotto al tempo zero. La Pfizer Italia Srl ha comunicato l'avvio della procedura di ritiro ed ha invitato il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute a verificare.

L'atorvastatina è indicata in aggiunta alla dieta e all'attività motoria quando la risposta al solo cambiamento dello stile di vita è inadeguato

L'atorvastatina è indicata per ridurre i livelli elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL, apolipoproteina B e trigliceridi in pazienti affetti da ipercolesterolemia pura o iperlipemia mista (sia colesterolo che trigliceridi aumentati). Viene prescritta anche per la prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti ad alto rischio. L'atorvastatina è utile in aggiunta alla dieta e all'attività motoria quando la risposta al solo cambiamento dello stile di vita è inadeguato. L'atorvastatina viene prescritta – anche se i valori plasmatici di colesterolo sono nella norma – in pazienti ad alto rischio per un primo evento cardiovascolare, come in chi soffre di diabete mellito, in aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio (fumo, ipertensione). È una delle statine di più recente immissione in commercio e tra le più potenti: riduce la produzione di colesterolo LDL, cosiddetto "cattivo", aterogeno (implicato nella formazione e nella progressione delle placche aterosclerotiche nelle arterie) e ne aumenta l'eliminazione riducendone quindi la concentrazione nel sangue. Ciò ha un positivo effetto anche sul colesterolo c.d. "buono" o "protettivo".

Il colesterolo è una sostanza molto importante per il buon funzionamento del nostro organismo: contribuisce al metabolismo dei grassi, alla formazione degli ormoni steroidei e favorisce la produzione della vitamina D, essenziale per l'assorbimento del calcio. Il colesterolo viene trasportato nel sangue dalle lipoproteine, particolari tipi di proteine classificabili in base alla loro "densità": le lipoproteine a bassa densità (LDL) dannose per la salute, trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato alle cellule del corpo; le liporoteine ad alta densità (HDL) rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che poi provvede a eliminarlo. Quando i valori del colesterolo totale (LDL+HDL) superano i 200 mg/dl si parla di ipercolesterolemia: in questo caso il colesterolo in eccesso tende a depositarsi all'interno delle arterie formando placche aterosclerotiche che con il passare del tempo possono ostruire i vasi impedendo il flusso di sangue diretto al cuore e provocando quindi infarto e altre patologie cardiovascolari. L'ipercolesterolemia interessa, secondo dati dell'Istituto Superiore di Sanità il 21% degli uomini e il 23% delle donne.  

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