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integratori alimentariIn seguito alla recente pubblicazione del Position Statement Gimbe "Alimenti, diete e integratori: la scienza della nutrizione tra miti, presunzioni ed evidenze", che mette in guardia gli italiani dalle false credenze su diete miracolose e fake news alimentari, facendo luce anche sul grande equivoco degli integratori alimentari (vitamine e minerali, amminoacidi, acidi grassi, fibre ed estratti di origine vegetale), Federsalus ha chiarito l'importanza dell'utilizzo degli integratori alimentari, specialmente per tutti quei soggetti come donne in gravidanza, bambini e anziani.

"Gli integratori alimentari non sono specialità medicinali, ma alimenti destinati ad integrare una dieta normale"

"FederSalus è da sempre impegnata nel divulgare un'informazione corretta sul piano scientifico sia agli operatori del settore, sia alla pubblica opinione sull'utilizzo razionale ed appropriato degli integratori alimentari. Raccomanda inoltre di chiedere sempre consiglio al medico e al farmacista e di rivolgersi solo ai canali autorizzati che garantiscano qualità e affidabilità dei prodotti", si legge nella nota divulgata dall'Associazione. "Gli integratori alimentari non sono specialità medicinali – specifica Federsalus - ma alimenti destinati ad integrare una dieta normale e che in quanto tali sono soggetti al rispetto delle indicazioni sulla salute ammesse dal Regolamento 1924/06. Gli ingredienti utilizzati negli integratori alimentari, siano essi vitamine, minerali o altre sostanze con attività nutrizionale o fisiologica, sono elencati nella normativa europea e nazionale che ne definisce in taluni casi i dosaggi utilizzabili". Inoltre, il comunicato rammenta che "la produzione di integratori alimentari avviene in stabilimenti specificatamente autorizzati dalle Regione e sotto il controllo di un Responsabile della Qualità. La sicurezza è la premessa ineludibile per commercializzare qualsiasi integratore che, altrimenti, non potrebbe essere immesso sul mercato né proposto in alcun modo al consumatore". L'associazione dei produttori dei prodotti salutistici sottolinea anche che agli integratori non è possibile rivendicare nessun effetto curativo che incida sulle patologie e sulla prevenzione delle malattie. Eventuali studi su soggetti malati sarebbero rigettati da EFSA che non potrebbe tenerne conto per validare indicazioni benefiche sulla salute ascrivibili ad integratori o alimenti, categoria differente rispetto ai farmaci. La sicurezza degli integratori è garantita dai sistemi di controllo e di vigilanza previsti dalla legislazione alimentare europea e nazionale, i quali hanno garantito, ad oggi, sicurezza e lo sviluppo di un mercato che, per i livelli di consumi raggiunti, non può che essere valutato positivamente in questi termini.  

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